venerdì, 20 aprile 2007

Falla girare....

 abstract%20melody

 Hai presente quando ti svegli la mattina
con un ritornello che già ti gira in testa?

Hai presente quando entri in auto, accendi la radio
e riascolti più volte quella canzone?

Hai presente quando nel corso della giornata
ti ritrovi a canticchiare quelle parole?

Ecco, oggi mi sta succedendo
..e anche ieri...
e anche ieri l'altro
con questa canzone:

IL SOGNO CHE HO DI TE

 


 


postato da: MiToo alle ore 10:01 | link | commenti (6)
categorie: musica, canzone, karaoke, alessio fabbri
martedì, 17 aprile 2007

Gran Donna

Una manager in carriera temporaneamente per lavoro a Parigi riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro paese: la lettera diceva quanto segue:


 "Cara Claudia, non posso più continuare la  nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che ne tu ne io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato. Con amore Roberto"


La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc...
Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C'erano 57 foto nella busta e una nota che diceva:


"Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto."


postato da: MiToo alle ore 13:35 | link | commenti (16)
categorie:
lunedì, 16 aprile 2007

Dolci ricordi....

Un pò come una scatola dei ricordi, in questo mio blog inserisco, attacco, estraggo e conservo dei momenti di vita che mi han fatta sorridere o emozionare, e che mi fa piacere non vengano persi col trascorrere del tempo. Come il primo incontro con una persona speciale e che, a distanza di un anno, questa mail di pochi giorni fa mi ha fatto ricordare.... 

 ...Come passa il tempo.

(traquilla, è solo x ricordare un momento piacevole della vita).

Metti un pomeriggio ad Orio al Serio, anzi a Bergamo, anzi alla Grumellina.
Metti che a Bergamo, anzi alla Grumellina, non ci sono bar aperti la domenica pomeriggio. Metti un normale imbarazzo iniziale, che poco si sposa con la voglia di confrontare quanto ci siamo immaginati. Metti un altro pó di cose.
Ecco che magicamente si comincia a parlare di Dostoevskij e Allan Stewart Konigsberg (Woody Allen), del confronto e l'intreccio dei loro operati e del coraggio di saper fare delle scelte nella vita o, quantomeno, di riuscire a trovare delle vie meno tragiche di quelle proposte dallo scrittore prima e dal regista dopo.

story

E poi? Beh, poi (non so come) ci si trova a parlare di nutella e cioccolato amaro (almeno al 70% di cacao) e del fatto che una tavoletta da 100g è divisa in 10 quadretti e, quindi, ognuno di questi pesa circa 10g. Caspita! W la matematica a questo punto.  La necessità di stringere qualcosa tra le mani, e la speranza di ritornare in noi, ci spinge a ritornare al punto di partenza, anzi, a quello degli arrivi - dell'aereoporto. Come da copione (scherzo!) caffè e cappuccino - anzi metà - anzi, metà ancora nella tazza e
metà sulla mia "giacca-bianca-di-ck", nooo!

Ci si stava per salutare e....forse stò correndo troppo. Facciamo qualche passo indietro. Si, la giacca... Ad ogni modo (si può usare all'nizio di una frase?Mah..), insomma - ad ogni modo - ci si è guardati anche negli occhi per un bel pò di volte - di sicuro non per capire se l'uno o l'altra portasse le lenti a contatto - ma, dato che ognuno è padrone dei propri pensieri, si cercava di "rubarsi" l'uno l'altro arrivando all'anima
attraverso l'unica porta aperta: gli occhi.

Si ma quindi ?

C'è da premettere che gli "antifurti" dell'anima e dei nostri pensieri sono sempre più a prova di "scasso" ed è diventato mooolto complicato riuscire a comprendere quanto l'altro cerca (giustamente?) gelosamente di custodire.  Proprio per questo, tra discorsi sull'ambiente del lavoro, sul fascino degli aereoporti e sugli acronimi in inglese (non sempre apprezzati da tutti) si è fatto tardi.  Inevitabilmente, ingiustamente e gradualmente, si è fatto tardi senza che i vecchi "grimaldelli" potessero agire su questi nuovi sistemi antintrusione.


Ci si avvia quindi verso l'uscita e, quindi, verso il parcheggio.  Prima di impugnare le uniche chiavi funzionanti di questa giornata (quelle dell'auto), si spera nell'ultimo avamposto, nonchè finale di tutti gli incontri (quasi tutti): i saluti.  Premesso, ed erroneamente omesso, che il prologo dell'incontro è iniziato con uno scambio di "2" innocenti baci, al chiuso della C3, diciamo così da: salve-piacere!  Per l'epilogo, invece, è stato diverso - stranamente diverso.
Le speranze di un'ultima parola, di un ultimo sguardo rivelatore, di un ultimo gesto, riscaldano magicamente l'aria intorno a noi (pur essendo fuori dalla C3 = 30°C).  I baci, questa volta sono stati "3" - più lenti - speranzosi che, dalla lentezza, potessero "in qualche modo trarne un ricavo inaspettato".
Che non c'è stato.

Le auto si accendono, partono e, dopo un breve percorso insieme, prendono strade e destinazioni diverse. Ma non è lo stesso per la testa, il cuore ed i pensieri.  L'inesorabile arrivo della sera e della routine fanno si che l'ultima (post) telefonata e gli ultimi (post) sms nulla possono, se non lasciare acceso quel faro che, come per le navi, stà ad indicare la terraferma
e qualcuno o qualcosa su cui contare.

Un caro saluto.

U.


postato da: MiToo alle ore 12:23 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 05 aprile 2007

La Vaquera

LauraCjpgEstate
i
n bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un’insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò....


 


postato da: MiToo alle ore 13:18 | link | commenti (17)
categorie: ricordi, canzone, estate
martedì, 03 aprile 2007

Pronto, chi parla?!?

Beh, che lavoro anche in una trattoria l'ho già detto.
Che questa trattoria è piuttosto "colorita" pure.
(http://mitoo.splinder.com/tag/marchetta)

Che si fanno incontri particolari anche...
(http://mitoo.splinder.com/post/11412580)
...e come previsto, nemmeno la serata di ieri si smentisce!

 Allora, voi immaginate 3 cameriere che devono servire
circa 350 persone affamate come belve,
immaginate il trambusto dei clienti, il rumore delle padelle,
il tintinnio delle brocche di vino e delle posate nei piatti. .

In tutto questo, immaginate la titolare che corre nel locale
salutando gente a destra e a manca, che dispensa sorrisi e baci a tutti
(ovviamente più il portafoglio è pieno, più sono i baci)
e con un cerchietto in testa con un'enorme
 (ma enorme tanto) camelia rosa. .

Immaginate che io stia spillando del buon rosso del Salento
per una tavolata di baldi giovani, che abbia tre ordinazioni da fare
e un tavolo ancora da preparare, e che nel frattempo si avvicini
un simpatico signore dall'aria molto sicura che mi porge
il suo cellulare all'orecchio :"Parla, è Francesco. Fagli uno scherzo!".

 "Francesco chi?!? Francesco che!?!"

Neanche il tempo di pensarci e sento la sua voce "Pronto? Chi parla?"
e parto: "Hey, Fra! Ciao, sono io! Sono la bionda dell'altro giorno!
Come stai? Ueh, prima mi offri da bere e poi nemmeno ti ricordi di me!
Che stronzo! Ma come chi sono?!? Mi hai anche lasciato il numero!
Certo che ci conosciamo, non ricordi quanto ci provavi?!?
E dai Fraaaaaa!!!
" Missione compiuta!
Facciam due risate e riveliamo lo scherzo.

E' stato un piacere aiutarla simpatico signore brizzolato,
ma ora mi potrebbe dire con chi stavo parlando?
"Ma come? Non l'hai riconosciuto? Era Francesco..Dj Francesco!
E lui suo fratello. Piacere..."
A beh....normale, no?!?  

 


 


postato da: MiToo alle ore 13:28 | link | commenti (10)
categorie: