mercoledì, 21 marzo 2007

Buongiorno amore, dormito bene?

"Buongiorno amore, dormito bene? Hai deciso il giorno in cui ci rivedremo?"
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Sette e quaranta di mattina, ancora assonnata aprì gli occhi e lesse il messaggio appena arrivato sul suo cellulare.  Era Nicola e chiedeva quando si sarebbero rivisti....quando?
Avrebbe rimandato la decisione a più tardi, ora doveva sbrigarsi nei preparativi: doccia, colazione, spazzolino e dentifrico, coda ai capelli e un filo di trucco. Ok: pronta per l'ufficio!
Salì in auto e, in coda tra le macchine che si avviavano in autostrada, ripensò a lui.
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Si erano conosciuti l'anno prima, nell'aereoporto di un paese straniero.
Lei in fuga dalla routine quotidina, stava andando in ferie con due amici a godersi un pò di sole e relax. Lui, assieme ad un altro ragazzo, si era ritagliato una settimana di svago.
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Si incontrarono al ritiro bagagli, la girandola delle valigie in mezzo a loro, e i loro occhi che continuavano ad osservarsi.
Uno sguardo al trolley e uno ai suoi occhi, uno al trolley e uno alle sue labbra, uno al trolley e uno alle sue mani....
Chi era? Da dove veniva? Dove stava andando?
Tante supposizioni, ma l'amica la riportò alla realtà: "il pullman ci sta aspettando, ci porterà in albergo. Andiamo!".
E non ci pensò più....
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Fino all'indomani, quando lo rivide in spiaggia: coincidenza: su tutta l'isola, stesso albergo.
Sguardi, sorrisi, l'approccio simpatico di lui e l'accordo di cenare tutti assieme la sera stessa.
Dopo la cena, le risate, il vino, la passeggiata in centro...
...e i loro sguardi che si incrociavano continuamente,
...e le mani di lui che l'abbracciavano,
...e l'intesa che si era creata,
...e le luci del locale, la musica, le parole,
...e lui che le insegna a giocar a biliardo,
...e lei che lo guarda e semplicemente sorride,
...e gli amici che pian piano si allontanano lasciandoli soli...
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...e lei gli che chiede di quell'anello al dito "Come mai porti la fede? Mica sarai sposato?"
..e lui che risponde "sì, da cinque mesi..."
...e lei " Ma figurati! e vai in vacanza da solo? Dai, mi stai prendendo in giro!".
..e tutto che va oltre, e nei loro occhi solo loro.
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CoppiaLa corsa verso la spiaggia sull'oceano, sotto le stelle,
il suo abbraccio che era l'abbraccio del mondo intero.
I baci appassionati, le carezze, la sabbia sul corpo, le sue mani,
il suo respiro, le sue labbra..e quella notte che è durata una settimana intera.
Una settimana solo per loro, come se non esistesse nessun altro.
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Poi il risveglio: dopo una settimana il rientro a casa, ognuno nei rispettivi quotidiani: centinaia di chilometri che li separavano e un ruolo di marito da rispettare. Un risveglio naturale, senza malumori ne disagi, ma semplicemente con la stessa sensazione che si prova quando ti risvegli da un bel sogno e pensi: "Peccato sia finito...però era davvero un bel sogno!" e non ci pensi più, o ci pensi e basta, non vai oltre...
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Messaggi e telefonate dolcissime, ma non ci pensi, non vai oltre...
Ricordi e foto da rivedere, ma non ci pensi, non vai oltre...
Desideri e sospiri, ma non ci pensi, non vai oltre...
Sensi di colpa e moglie a casa, ma non ci pensi, non vai oltre...
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E poi la proposta di rivedersi e riassaporare le sue labbra.
Ma non ci pensi....o vai oltre?!? 

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categorie: donne, amo , coppia, giudizi
mercoledì, 24 gennaio 2007

Nessuno mi può giudicare....


tn_caterina_caselli_nessuno_mi_puo_giudicare

INSOMMA, NON E' CHE IO
ABBIA PAURA DI ESSER GIUDICATA.....
 

SEMPLICEMENTE NON MI PIACE RICEVER GIUDIZI.
NON PER IL TIMORE DI UNA DELUSIONE,
NON PERCHE' RIMARREI MALE AD UNA CRITICA,
f
MA PERCHE' MI FAREI CONDIZIONARE
E CIO' CHE PRIMA TANTO MI PIACEVA
FINIREBBE PER NON PIACERMI PIU'

Laura


postato da: MiToo alle ore 15:15 | link | commenti (2)
categorie: paura, giudicare, giudizi