giovedì, 09 agosto 2007

PARTE TRE

SAI CHE VUOL DIR PASSAR DALLA TRISTEZZA ALLA GIOIA IN UN ISTANTE?
COGLIER L'ATTIMO E TROVARTI SU UNA VESPA CON UNO SCONOSCIUTO?
GIRAR PER ROMA E SENTIRTI COME IN "VACANZE ROMANE"?
SFRECCIAR A 100 ALL'ORA TRA LE AUTO, TREMAR DI PAURA, VEDER IL COLOSEEO DI NOTTE?RITROVARTI IN UN TAVOLINOA CAMPO DE FIORI A SORSEGGIAR DEL BIANCO, CONOSCERE IL VERO STEP E SCOPRIR CHE ORA POTREBBE ESSER TUO PADRE? MANGIAR IN UN RISTORANTE IL PESCE PIù BUONO MAI ASSAGGIATO, PRENDER UNA BOTTIGLIA CHE CI VUOLE UNA SETTIMANA DI PAGA  E PARLAR CON LUI DELLA FELICITA'?  LUI CHE OFFRE E NON CHIEDE NULLA, SOLO VEDERMI SORRIDERE...PERCHE' "NOI ROMANI SEMO COSì"!
 
...e così mi ritrovo sul motorino, attaccata stretta stretta a lui.
Ho sempre avuto paura delle moto, figuratevi quando realizzo di esser a bordo di questa...guidata da uno sconosciuto spericolato, che va a tutto gas tra le macchine, sui viali ciottolati di Roma e che per di più non guarda nemmeno la strada, ma mi fa da cicerone tra le bellezze della città!!!
Roma_01"Guarda, il Colosseo...guarda il Circo Massimo...guarda il Campidoglio!". Sì, sì...ma tu guarda la strada..ti pregoooo!!!
I semafori rossi per lui non esistono, nemmeno le precedenze....sembra che la città sia solo sua...e superati i primi 10 minuti in cui sento il cuore in gola e la salivazione azzerata, inizio davvero a prenderci gusto! Mi sento una bambina su una giostra, mi sento Alice nel paese delle meraviglie...questa sera tutto è possibile e tutto andrà bene! Per forza!
Arriviamo a Campo de' Fiori, parcheggia il motorino e mi dice: "Vieni, prendiamo un aperitivo! Ci raggiunge anche un mio amico: stasera in verità avevo appuntamento con lui per parlar di alcuni progetti di lavoro, spero non ti scocci".
 
Ordiniamo un calice di prosecco e dopo pochi istanti ci raggiunge il compare. Che personaggio: se il mio "autista" era un pazzo, questo gli fa concorrenza!!! Sono amici fin da bambini, entrambi romani, entrambi partiti da giovani alla scoperta del mondo: e mi raccontano della loro infanzia per le vie di Roma, della loro avventura in Canada, della Discoteca aperta a New York, del commercio in sudamerica e un sacco di aneddoti tragi-comici degni di un film! 
Guardo la piazza tra gli occhi lucidi dalle troppe risate...non mi sembra ancora vero di essere proprio qui!
 
Dopo l'aperitivo, si decide per qualcosa di più "sostanzioso" e, sempre a bordo della vespa, ci avviamo verso il ristorante.
Tutto sembra procedere tranquillo quando lui inchioda di colpo: "Noooo! Ma hai visto chi ci sta?!? Dai! E' Stefano Pecci..ma non lo conosci?!?!?" si ferma, lo saluta calorosamente e me lo presenta: un uomo tra i 40 e i 50, piuttosto anonimo, piuttosto riservato...
 
"Scusa, ma chi è sto Stefano...perchè dovrei conoscerlo?" "Perchè lui è un mito! Non c'è romano de Roma che non lo conosca, con tutto quello che ha combinato!! E lo conosci anche te..ci scommetto! " Io? E come faccio?" " Beh, hai letto tre metri sopra il cielo? In realtà è una storia vera..e lui è il protagonista...è Step, quello della scritta sul ponto e dei mille casini combinati". Ripenso a Stefano....e poi immagino Scamarcio....riguardo Stefano...beh, potrebbe esser mio padre...che strana sensazione...e io che Step me lo sarei fatto!
 
Parcheggiamo davanti al ristorante...mi aspettavo una trattoria alla buona (e lo speravo per le mie finanze) e invece mi ritrovo in una piccola bomboniera tutta pizzi e merletti, posate d'argento, lumi di candela e atmosfera d'altri tempi..che meraviglia! Ci sediamo ad un tavolino, arriva il maitre e (dopo esser sbiancata per il costo davvero fuori dalla mia portata del servizio) mi affido a loro per l'ordine...si vive una volta sola..e godiamocela!!!
"Col pesce ordinerei questo bianco, è molto buono, delicato ed armonico...che ne dici?" "ehm, ok...io non sono un'esperta, fate voi..." (e per la seconda volta sbianco, dopo aver letto che sono 200 € per una bottiglia...). Ci gustiamo la cena davvero prelibata e la condiamo di vino, di chiacchiere e risate. Si parla di noi, si parla della storia di Roma (l'amico è anche una delle guide al Colosseo), si parla delle curiosità romane (sapete perchè in Italia le porte si aprono verso l'interno e non verso l'esterno?), si parla delle nostre esperienze passate e poi si parla di Seneca e della felicità. Lui diceva «È felice quell'uomo che non conosce altro bene più grande di quello che egli stesso è in grado di procurarsi»...in quel momento, credo che il bene più grande, sia stato il trovarmi in completa serenità con loro.
 
Finiamo di mangiare, concludiamo con amaro e contro-amaro, al momento del conto mi fermano "sono loro ospite, vietato pagare", usciamo e la brezza serale che entra nei miei polmoni mi fa sentire viva. Scattiamo qualche foto sotto la luna che sembra brillar più del solito e ci avviamo verso l'albergo....questa volta il tragitto è più tranquillo, la paura è allentata (o forse è stato il vino) e il Tevere scorre vicino a noi.
Arriviamo a destinazione. Sarò maligna, ma non mi sembra vero che uno sconosciuto possa fare tutto questo senza voler nulla in cambio...e ora che mi chiederà? Siamo solo io e lui...
addioArriviamo alla porta e lo ringrazio per tutto, per la favola che mi ha fatto vivere quella sera...mi guarda, mi scruta ("Oddio" penso "me lo sentivo che non poteva finir tutto così")..e mi sorride "Ma sei pazza? Sono io che devo ringraziare te!! Mi hai dato l'opportunità di farti scoprire quanto è bella Roma e quanto son grandi i romani. Mi basta un tuo sorriso e i tuoi occhi che luccicano...questa per me è la miglior soddisfazione". Ci salutiamo e le nostre strade si dividono. Non l'ho più rivisto, non ho più saputo nulla di lui. Ma il ciò che mi ha fatto vivere, rimarrà di sicuro uno dei ricordi più cari.

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mercoledì, 01 agosto 2007

Parte DUE

SAI CHE VUOL DIR PASSAR DALLA TRISTEZZA ALLA GIOIA IN UN ISTANTE? COGLIER L'ATTIMO E TROVARSI SU UNA VESPA CON UNO SCONOSCIUTO?
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Mi fermo in camera e guardo oltre la finestra allontanando ogni pensiero di uscire: ne approfitterò l'indomani per svegliarmi presto e partire alla scoperta della città. Sistemo i bagagli e faccio una doccia veloce. Mi rivesto e rassegnata scendo alla reception per consegnare la carta d'identità al ragazzo.
s
Il mio sguardo parla da se e, ancor prima di aprir bocca, intuisce che il mio umore è praticamente sotto terra. Cerca di esser carino chiedendomi i programmi per la serata (Noooo! Rigiriamo il coltello nella piaga?!?). Rispondo di esser stanca e di malumore: mi accontenterò di mangiar qualcosa in albergo e poi andrò a letto...per metter finalmente la parola fine a questa giornata nera.
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Purtroppo non è possibile mangiar lì: la cucina è inagibile.
Va beh, andrò in qualche ristorante vicino.
Purtroppo non è possibile: è una zona residenziale e a piedi la strada è lunga.
Va beh, ordinerò una pizza d'asporto in albergo..
Purtroppo non è possibile: ...ma come?!? Nemmeno quella?!?
<
Il ragazzo sorride, mi guarda e mi chiede l'età. Venticinque anni, rispondo.
"E tu a 25 anni, a Roma, in una bellissima serata come questa...pensi di startene in camera a mangiar una pizza da sola? Sei matta?!?"
DSenza nome
"Beh, sono stanca...ho sonno..non vanno i mezzi...e poi oggi tutto va storto...preferisco così"
"Ma che dici? Ti ci porto io in centro, in motorino.."
"Ehm...no, grazie....davvero...e poi nemmeno ci conosciamo..."
"Senti, dimmi un pò: tu hai mai visto Roma di notte? Il colosseo sotto le stelle? Campo de Fiori gremito di gente? hai mai girato per la nostra città su di una vespa come in vacanze romane? Hai mai visto il Tevere illuminato dalla luna?"
"Beh...no..."
"E allora che aspetti a coglier l'attimo? Sali veloce a prender la giacca, ti aspetto fuori!!!"
.
Di corsa salgo le scale...ho colto l'attimo, fanculo a tutte le paranoie, a tutti i pensieri, salirò su quel motorino e poi si vedrà.
Ho il timore di fare una cazzata, ma una botta di adrenalina mi assale. 
Metto il casco, salgo in sella, sorrido e mi attacco al ragazzo: "Pronta!"
...e quel che sarà, sarà!

postato da: MiToo alle ore 16:22 | link | commenti (12)
categorie: roma, me , tra sogno e realtĂ 

Fotogramma rubato...

Laura al telefono

 


postato da: MiToo alle ore 11:57 | link | commenti (5)
categorie: roma, me , tra sogno e realtĂ